BELPASSO : UN PAESE DA AMARE |
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| Nelle foto aeree, Belpasso presenta la forma di una scacchiera, con rette e traverse che s'intersecano in un tessuto viario unico tra i paesi del circondario. Dall'alto è incantevole ammirare le case dai tetti rossi disposti in petali sfrangiati orlati dal verde cupo dei campi. Il cono fumante dell'Etna (dal greco "Monte ardente" o "gettante fuoco" denominato dai saraceni Monte Gibel da cui Mongibello) incombe, ora pacifico ora minaccioso, sempre presente e profondamente legato alla storia di Belpasso. | ![]() |
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IN ORIGINE SI CHIAMAVA MALPASSO Ci sono diverse versioni del perchè e stato chiamato Malpasso, a noi piace quello che :racconta Patrick Brydone:in ASCESA sull’ ETNA 1770“il nostro padrone di casa a Nicolosi ci ha parlato dello strano destino delle magnifiche campagne vicino a hybla , poco distante da qui. |
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Le origini del paese sono certamente antiche come testimoniato dalla presenza di aree di frequentazione in età preistorica - neolitica e della prima metà dell'era del bronzo, di resti di acquedotti e ponti di epoca romana (Valcorrente - Sciarone Castello, Masseria Pezzagrande) e medievale con resti di colonnati in pietra lavica di un castello e di un piccolo arco acuto della Chiesa S. Maria La Scala nell'omonimo monastero (eretto in contrada Diaconia in periodo normanno). La storia del periodo tra il XII ed il XIII secolo è legata a quella di Federico II D'Aragona e Eleonora D'Angiò concessagli in sposa dal padre Carlo II in cambio della propria libertà. |
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TRA L'ERUZIONE E IL TERREMOTO, FENICIA MONCADA |
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Erano trascorsi appena trent'anni dall'autonomia, allorché gli abitanti di Malpasso (da malipassus, passo del melo) furono provati da una tremenda sciagura: l'eruzione dell'Etna. Il 7 marzo 1669 il fuoco del vulcano seminò il panico tra gli abitanti che si videro costretti e ricostruire altrove. E la ricostruzione fu avviata lo stesso anno in contrada Carmena, vicino Valcorrente, a sei chilometri dal luogo sepolto dalla lava. Il nuovo sito fu chiamato Fenicia Moncada. Un gruppo di famiglie della distrutta Malpasso s'insediò invece nel quartiere La Guardia creando il sito di Stella Aragona. Nel 1693 un violento terremoto distrusse Fenicia Moncada. |
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NASCE BELPASSO |
| La ricostruzione fu avviata in località più vicino al sito di Stella Aragona in zona San Nicola a nord del piano Garofalo. Il nuovo sito venne chiamato con il toponimo augurale di 'Belpasso', terra di pertinenza del Duca di Montalto. | |
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L'incarico di predisporre
l'assetto urbano venne affidato a mastro Michele Cazzetta. Nel 1693 iniziarono i lavori rispettando il tracciato a scacchiera predisposto dal Cazzetta fino ad una certa altezza del territorio, ricollegandosi, poi, tramite l'attuale via Vittorio Emanuele, con il quartiere Stella Aragona. Il tracciato regolare a reticolo di strade che s'incrociano ad angoli retti, è il cuore dell'attuale centro di Belpasso con le sue strade che si chiamano tutte rette e traverse. Solo la principale via Roma fa eccezione in questa funzionale toponomastica, insieme alle piazze Umberto e Duomo. |
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